Lo Yogurt:
STORIA, BENEFICI E DIFFUSIONE DI UN ALIMENTO SEMPRE PIU' APPREZZATO
Un toccasana per la salute
Lo yogurt ha un elevato valore nutrizionale, apporta all’organismo minerali e vitamine essenziali, oltre che calcio e riboflavina. È una ricchissima fonte di proteine facilmente digeribili dal nostro intestino, il che ne fa un alimento molto indicato per i bambini, gli adolescenti e gli sportivi. Lo yogurt, tra le altre cose, ha la capacità di regolare il livello di acidità dello stomaco, aumentandola se troppo bassa e riducendola se troppo alta; inoltre la sua elevata acidità favorisce anche lo sviluppo di una flora batterica in grado di ristabilire l’equilibrio intestinale. È per tutte queste ragioni che lo yogurt si conferma un alimento utile in seguito a terapie antibiotiche o in presenza di disturbi alimentari o stress.
 
Un crescente successo
Lo yogurt, che aveva cominciato a diffondersi in Europa agli inizi del secolo scorso, negli anni Cinquanta ha iniziato a essere prodotto su scala industriale. Non a caso, a partire dagli anni ’60 il consumo di yogurt ha visto un costante aumento, al pari della diversificazione dell’offerta, avviata con l’aggiunta di frutta e zucchero, fino ad arrivare agli scaffali dei supermercati moderni, che offrono decine di tipologie diverse di yogurt per soddisfare esigenze e gusti dei consumatori. Un altro importante fattore del successo di questo alimento, oltre alla crescente differenziazione di gusti e marche, è stata la diversificazione dei canali commerciali. Pensiamo al successo delle yogurterie per esempio, nate per offrire prodotti di alta qualità a un consumatore “affamato” di yogurt in tutte le sue declinazioni.
 
Curiosità
Che lo yogurt faccia bene è un dato di fatto, ma forse il Professor Metchnikoff ha un po’ esagerato quando, al culmine dei suoi studi, scrisse nel suo libro “L’allungamento della vita” che, con il regolare consumo di yogurt, si sarebbero potuti raggiungere agevolmente i 150 anni di vita… Senza dubbio, col senno di poi, possiamo dire che l’illustre scienziato russo si è fatto prendere dall’eccessivo entusiasmo, non trovate?!